
May you be in heaven half an hour, before the devil knows you’re dead....
Una tragedia quotidiana, ambientata in una New York senza smalto né appeal, interpretata da personaggi anonimi, «piccoli» borghesi con il problema dei soldi per l' assegno di mantenimento di una figlia o per pagare la quotidiana dose di oblio in un flat di lusso.
La tragedia della mediocrità e della immoralità, il ritratto senza speranza di un mondo che ha perso ogni possibile dignità , dove la vita perde ogni significato perché non ne hanno più parole come morale o amore filiale o rispetto altrui. Che scompaiono davanti all' idea di pochi, facili, soldi.
Lasciando campo libero solo all'odio e alla ferocia, come ci ricorda l'ultima indimenticabile, agghiacciante scena tra padre e figlio.
Con il solito, immenso, Philip Seymour Hoffman.
Edificante.
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