
domenica, dicembre 20, 2009
La Corsa Ermeneutica

giovedì, novembre 26, 2009
Thanksgiving Ermeneutico

Oggi tutti ringraziano.
Tutti, via, gran parte di quelli che vivono in nord america.
L'anno scorso, in questo stesso giorno, ringraziavo anch'io. Facile, vivevo in nord america.
Sí, vivevo lí, temporaneamente ma ci vivevo.
Il temporaneamente di un viaggio di 17 giorni. Non e' il caso di essere puntigliosi.
A dirla tutta ringraziavo con un certo ritardo, diciamo a meta' giornata, ben dopo il lancio di una serie di saracche contro tutto il mondo e volendo anche contro l'altro mondo.
E pensavo: ringraziare? Un fico secco!
Ma come, arrivo dall' altra parte del mondo, coi minuti contati, cercando di far stare dentro quei minuti, e dentro i miei occhi, of course, il piu' possibile e....nevica al Grand Canyon?
Cioe', non ho capito bene, nevica dove ci sono indiani e cowboys? Dove se non hai una borraccia piena d'acqua sei morto, tu e il tuo cavallo?
Hai capito benissimo.
Neve al Grand Canyon significa due cose: uno, canyon zeppo come un uovo di nuvole, due che e' inutile la tua presenza sul posto.
Fatti quattro veloci conti davanti alle desolanti previsioni meteo, avendo rapidamente imparato che dai film western non c'e' nulla da imparare, si va a sud, altro che alla conquista del west!
Verso l' unica citta' degna di questo nome dei dintorni, che saranno mai 140 km.
E a Flagstaff ho finalmente ringraziato.
Per aver trovato un ristorante (scelto secondo la regola aurea, che per una volta si e' rivelata vincente, del numero di auto presenti nel parcheggio e guarda un po' i fondatori erano di origine italiana) nel quale ho potuto mangiare tutti i piatti tipici del giorno del ringraziamento: due o tre tipi di tacchino, salsa ai mirtilli, patate dolci, ham steak, mashed potatoes, casseruola di verdure, varie ed eventuali e pumpkin cake finale.
Ecco...non sempre le ciambelle riescono col buco, ma se hai fortuna insieme alle ciambelle informi riesci a mangiare qualcosa di buono.
Amen.
mercoledì, novembre 25, 2009
Hermeneutical Initials
venerdì, novembre 20, 2009
La Cassetta Ermeneutica
lunedì, novembre 02, 2009
venerdì, ottobre 30, 2009
Il Bacillo Ermeneutico

Questi sono i miei polmoni; modestamente: belli, veramente un bel paio di polmoni.
giovedì, ottobre 08, 2009
Il Consiglio Ermeneutico

lunedì, settembre 28, 2009
Lo Sport Ermeneutico: Il Rugby

Vista alla televisione non e' la stessa cosa, soprattutto se non conosci bene le regole.
Una partita di serie A di rugby vista dalla panchina e' un' altra storia.
Vedi la palla, sempre, anche quando c'e' una mischia.
Senti quello che dice l' allenatore, ai giocatori "lo so hai ragione ma in Italia si arbitra cosi' e lo devi accettare" e all' arbitro, al quale si rivolge iniziando sempre la frase con "scusi ma".
E poi vedi da vicino loro, i giocatori.
Montagne di muscoli che ad un certo punto diventano gazzelle, non fingono di aver subito fallo, rispettano le decisioni dell' arbitro e l' avversario, si fanno raddrizzare il naso a bordo campo "ecco e' a posto, hai sentito il cric crac?" e rientrano a giocare.
Ultima istantanea: in panchina un marcantonio di due metri (reali 199 cm) uscito "per sangue" che dice ad un tifoso-ragazzino di 8 anni con il quale ha evidentemente una certa consuetudine "che bene che stai oggi con la camicia bianca"....
Priceless.
lunedì, settembre 07, 2009
sabato, settembre 05, 2009
lunedì, agosto 31, 2009
Le Malattie, i Malati ed i Medici Ermeneutici

Al telefono:
1. - Da stamattina ho forti dolori alla pancia...
- Soffre di qualche malattia?
- Di colite. Ho appena terminato l' antibiotico per una riacutizzazione.
- Cosa ha mangiato un questi giorni?
- Fagioli, prugne, susine, uva...
2. - La richiamo perchè la mia pressione è aumentata: da 169 a 170.
3. - Mio marito ha le emorroidi, sta molto male e al pronto soccorso ci hanno dato un codice bianco, è possibile?
- Signora, di emorroidi non si muore.
4. - Mio marito ha la febbre, 38°.
- Da quanti giorni, signora?
- Da dieci minuti, è grave?
5. - Mio marito è stato punto da una razza al piede, in profondità, ha perso molto sangue...è stato curato benissimo dal cuoco dell'albergo....
venerdì, luglio 24, 2009
Le Compagnie Aeree Ermeneutiche
domenica, luglio 19, 2009
mercoledì, luglio 08, 2009
La Stella Ermeneutica (1958-2009)
sabato, luglio 04, 2009
Il Clima Ermeneutico: La Pianura Padana Come La Cambogia

sabato, giugno 20, 2009
martedì, giugno 09, 2009
Storia Di VitaErmeneutica Vissuta: In Che Guanti Siamo...

Quando arriva sul posto scopre, su segnalazione di un parente, che si tratta di un suicidio: la signora avrebbe infilato la testa in un sacchetto di plastica.
Il sacchetto non si trova, qualcuno l' ha già gettato nella spazzatura.
Solertemente viene quindi avvisata la forza pubblica.
Al medico tutta la questione appare un pò sospetta: come mai è stato buttato via il sacchetto? Come mai non si è avvisato subito che si trattava di un suicidio?
All' arrivo della forza pubblica il medico fa notare le incongruenze della situazione e viene chiamata la scientifica.
Cioè, la scientifica...foto, impronte, reperti....
Nell' attesa la forza pubblica comincia a perlustrare la zona, la camera da letto e chiede di vedere il sacchetto: tocca ovunque e tutto a mani nude, compreso il sacchetto.
Il medico se ne accorge e immediatamente chiede (conversazione testuale):
- " Volete per caso un paio di guanti?... "
- " No no grazie dottore, abbiamo i nostri ".
venerdì, giugno 05, 2009
La Citazione Ermeneutica
Quando un popolo, divorato dalla sete della libertà si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quanta ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, sono dichiarati tiranni.E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari, e non è più rispettato; che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui; che i giovani pretendono gli stessi diritti, la stessa considerazione dei vecchi, e questi, per non parer troppo severi, danno ragione ai giovani.
In questo clima di libertà, nel nome della medesima, non vi è più riguardo ne' rispetto per nessuno.
In mezzo a tanta licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia.
Platone (427-347 a. C.), La Repubblica, libro VIII

