
Sono ormai giorni che, con la stessa velocita' con cui i compagni di squadra mollano Charlie Brown solo in mezzo al campo, siamo costretti a correre al riparo.
Piu' volte al giorno, nei momenti meno opportuni, con una cadenza quasi rassicurante arriva lei, la pioggia calda.
Ti illude sempre, la accogli benevolmente, pensando al refrigerio che portera'.
Cio' che invariabilmente lascia, invece, e' un' aria irrespirabile, torrida e un' umidita' che darebbe fastidio ad una salamandra.
Sarebbe estate?
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