venerdì, luglio 02, 2010

La Citazione e la Repubblica Ermeneutiche






Suonano alla porta, chi sara'?
Toh, l' ufficiale giudiziario.

Che ti sventaglia sotto il naso un foglio A4, te lo da' in mano e dice "deve andare a testimoniare".
Quindici secondi di cortocircuito neuronale, firma del registro, arrivederci, grazie. Di che, poi...

Dopo, leggi questo A4:

"procura della Repubblica bla bla bla, presso tribunale di bla bla bla, atto di citazione di testimoni, periti, interpreti e consulenti tecnici

il pubblico ministero nel procedimento penale -PENALE???- nei confronti di Tal dei Tali
-Carneade, chi era costui?- imputato del reato di cui agli articoli -seguono cinque righe 
di numeri- cita -e tarzan- venti Tali dei Tali -tra cui te stesso- a comparire innanzi
alla sezione penale bla bla bla

in caso di mancata comparizione non dovuta a legittimo impedimento -potro' invocare il lodo Alfano?- la persona potra' essere accompagnata dalla Polizia Giudiziaria
-tentazione, fortissima tentazione...ingresso trionfale in aula...-."

Ora, ma e' possibile che in un paese civile ti consegnino un' ingiunzione a comparire a testimoniare in tribunale senza fornirti la minima indicazione su quando si siano svolti i fatti, quali siano questi fatti, e soprattutto, che diavolo c' entri tu in tutta la faccenda dato che il nome dell' imputato non ti dice assolutamente nulla?
Magari arrivare un minimo preparati sarebbe meglio, verrebbe da pensare cosi', ad istinto...

Evidentemente si', e' possibile.

Procura della Banana Republic.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

Tu dirai: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza". Poi rispondi alle domande del PM, della parte civile se c'è e del difensore. Se non ricordi qualcosa dici: non ricordo. Saluti, ti alzi e te ne vai. Se hai problemi, chiamami:)
M.

VitaErmeneutica ha detto...

@M cioè ti posso chiamare mentre mi interrogano?

Anonimo ha detto...

;)
M.