mercoledì, agosto 11, 2010

Gli Ordini Professionali Ermeneutici




A prescindere dalla mia personale opinione sull' utilita' di questi baracconi (che e' un po' come disquisire sull' opportunita' dell' esistenza delle felci) capita, prima o poi, che ci si ritrovi a dover indagare l' effettiva esistenza dell' istituzione della quale fino a questo momento conoscevi solo, tuo malgrado, il numero di c/c postale.
E quindi indago.

Situato in un palazzo di almeno 700 anni che senno' non sei nessuno, ornato di targa esterna 70x30 centimetri con cifre dorate, rigorosamente in zona centrale a traffico limitatissimo.
Ma a cosa servira' tutto 'sto palazzo?
Apertura pomeridiana 2volte2 la settimana per 2 ore, che tanto non c'e' nessuno che lavora di mattina.
Suonare il campanello per far sollevare il ponte levatoio e aprire il portone grande da far passare una carrozza con 6 cavalli.
Androne rivestito di marmo, atto a contenere cavalli e carrozza, su cui affacciano porte in legno intarsiato con maniglie dorate cosi' lucide da richiedere gli occhiali a specchio da ghiacciaio.
Sensazione: questo e' un museo. Pero' vuoto. Non vola una mosca, nonostante i 6 cavalli...

Dove sara' il fantasma che mi ha aperto?
Altra targa: Segreteria.
Entro.
Stanza grande quanto mezzo campo da tennis, almeno 6 postazioni da ufficio attrezzate, temperatura ideale, atmosfera rilassata all' interno, forse anche musica in sottofondo.
Scusate pero' eh! E i divanetti?
Presenti: 2 persone.

- Desidera?
Momento di smarrimento, un gintonic  o un margarita?
- .........buongiorno, vorrei un certificato d' iscrizione.
- Si', mi dia i suoi dati, ecco....ripassi pure tra 3 giorni.
- Scusi?
- I certificati vanno prenotati.
- Avrei una certa urgenza e la prozia malata....potrebbe fare un' eccezione?
- .....va bene.
- Grazie. Torno fra un' ora?
- No no, glielo preparo subito.
- Scusi sa, la prenotazione, pensavo ci volesse del tempo.
- La prenotazione ci vuole perche' c'e' una lista d' attesa. Vede, lei sarebbe il numero 3.
Certo, giusto, tre richieste, tre giorni.
Cosi' si mette al computer, stampa una pagina, la firma, la timbra e me la porge dicendo:
- Prego. Sono 2 euro.

Ecco, non e' un museo. E' un casino'.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

mah!
stessa storia all'ospedale mia citta'. vado dopo due settimane a ritirare risultati pap test.
-Non e' pronto.sai com'e' e' ferragosto.
-no, e' che io avrei bisogno dei risultati perche' ho un'infezione e se non ritiro i risultati non mi posso curare a dovere
-ah. ma manca la FIRMA della dottoressa. Ora vedo se PUO' firmare.

Due minuti dopo ritorna con i miei risultati in mano.
Dico io, perche' l'efficienza e' un lussso?
valescrive

VitaErmeneutica ha detto...

perche' nessuno deve render conto a nessuno, ormai.