venerdì, gennaio 29, 2010

Lo Scrittore Ermeneutico




Jerome David Salinger, New York 01.01.1919 - Cornish 27.01.2010


Qualche anno fa scrissi a proposito del lavoro ermeneutico, o meglio, riportai uno dei brani che piu' mi piace del Giovane Holden.

Si puo' immaginare un lavoro piu' bello di quello?

Stare in mezzo ad un campo di segale ad acchiappare ragazzini che han tirato la palla troppo lontano e stanno per cadere giu'...

Ma oggi, beh, oggi e' un giorno ideale per i pescibanana.


« Il giovanotto le lasciò andare le caviglie, ritirò le mani e appoggiò una guancia sull'avambraccio destro.

- Be', - disse, - lo sai come vanno queste cose, Sybil. Ero là seduto che stavo suonando. E tu chissà dov'eri, in quel momento. E Sharon Lipschutz è venuta lì e a un certo punto si è messa a sedere vicino a me. Non potevo mica spingerla via, ti pare?

- Sì che potevi.

- Oh no. No. Non potevo fare una cosa simile, - disse il giovanotto. - Ma sai cosa ho fatto, invece?

- Cosa?

- Ho fatto finta che fossi tu.

Immediatamente Sybil si chino' e comincio' a scavare la sabbia.

- Andiamo nell' acqua, - disse.

- Va bene, – disse il giovanotto. - Si puo' sempre provare.

- Un' altra volta spingila via, - disse Sybil.

- Chi devo spingere via?

- Sharon Lipschutz.

- Ah, Sharon Lipschutz, - disse il giovanotto. - Come torna spesso quel nome. Mischiando il ricordo al desiderio -.

Si alzo' in piedi di colpo. Guardo' l' oceano. - Sybil, - disse - sai cosa faremo adesso? Cercheremo di acchiappare un pescebanana. »


« Si spinsero avanti finche' l' acqua giunse alla vita di Sybil. Allora il giovanotto la sollevo' e la fece sdraiare sul materassino, a pancia in giu'.

- Resti coi capelli cosi', senza cuffia, senza niente? - le chiese il giovanotto.

- Non lasciarmi andare, - ordino' Sybil. - Tienimi forte, adesso.

- Signorina Carpenter. La prego. Conosco i miei doveri, - disse il giovanotto. - Tu devi solo tenere gli occhi bene aperti per il caso che passi qualche pescebanana. Questo e' un giorno ideale per i pescibanana.

- Non ne vedo neanche uno.

- E' comprensibile. Hanno delle abitudini molto singolari. Molto, ma molto singolari.

Continuo' ad avanzare spingendo il materassino. L' acqua non gli arrivava al petto. - E' una vita molto tragica, la loro, poveretti, - disse. - Lo sai cosa fanno Sybil?

Sybil scosse il capo.

- Vedi, nuotano dentro una grotta dove c'e' un mucchio di banane. Sembrano dei pesci qualunque quando vanno dentro. Ma una volta che sono entrati, si comportano come dei maialini. Ti dico, so da fonte sicura di certi pescibanana che, dopo essersi infilati in una grotta bananifera, sono arrivati a mangiare la bellezza di settantotto banane. - Avvicino' di mezzo metro all' orizzonte il materassino e la sua passeggera. - Naturalmente, dopo una scorpacciata simile sono cosi' grassi che non possono piu' venir fuori dalla grotta. Non passano dalla porta.

- Non troppo lontano, - disse Sybil. - E poi, cosa fanno?

- Cosa fanno chi?

- I pescibanana.

- Oh, vuoi dire dopo che hanno mangiato tante banane che non posssono piu' uscire dalla grotta bananifera?

- Si, - disse Sybil.

- Ecco, mi rincresce molto dovertelo dire, Sybil. Muoiono.

- Perche'? - chiese Sybil.

- Ecco, gli viene la bananite. E' una malattia terribile.

- C'e' un' onda che sta arrivando, - disse Sybil nervosamente.

- Faremo finta di non vederla. La snobberemo, - disse il giovanotto. - Due snob. - Prese in mano le caviglie di Sybil e spinse in basso e in avanti. Il materassino si rizzo' sopra la cresta dell' onda. L' acqua inondo' i capelli biondi di Sybil, ma il suo strillo era pieno di gioia.

Con la mano, quando il materassino fu di nuovo immobile, si tolse dagli occhi un lungo ciuffo bagnato e piatto, e riferi': - Ne ho visto uno.

- Cos' hai visto, amor mio?

- Un pescebanana.

- Santo cielo, no! - disse il giovanotto. - Aveva delle banane in bocca?

- Si, - disse Sybil. - Sei. »


Jerome David Salinger, A Perfect Day For Bananafish, 1948.


Ti sia lieve la terra, JD, cosi' come lo sono state le tue parole.


sabato, gennaio 09, 2010

Il Discorso Molto Poco Ermeneutico


Primo post dell' anno 2010. Noi, siamo all' eta' della pietra.

Forty-two years ago.
Friday, April 5th, 1968.